Il PIANO DI RIPARTO degli oneri a carico della proprieta’ consorziata provvede a ripartire la previsione di entrata tributaria sulle proprietà consorziate.
In sede di bilancio preventivo, si prevedono entrate tributarie a copertura delle attività istituzionali. Per la ripartizione a carico della proprietà consorziata (agricola ed extragricola) di tali entrate si utilizzano gli indici di beneficio valutati nel PIANO DI CLASSIFICA.
Il rapporto tra entrate tributarie e somma delle rendite immobiliari a cui sono applicati gli indici di beneficio per tutto il Comprensorio n.22 (Colline del Chianti) che chiamiamo rendita consorziale totale, produce il coefficiente di riparto k. Agli immobili extragricoli che si trovano in agglomerati urbani serviti da fognatura di cui alla Convenzione in fase di stipula con AATO 3 “Medio Valdarno”, viene applicato il coefficiente di riparto k‘ che si ottiene applicando al coefficiente di riparto k la riduzione percentuale ottenuta dal rapporto E(AATO) / SUMj(Tj), dove E(AATO) è l’onere a carico del gestore del Servizio idrico integrato di AATO 3, SUMj(Tj) è l’entrata tributaria derivante dagli immobili extragricoli di agglomerati urbani serviti da fognatura in carico al gestore del servizio idrico integrato di AATO 3.
Riportiamo i valori dei coefficienti di riparto. Anno 2004: k = 0.364308; anno 2005: k = 0.364308; anno 2006: k = 0.3723228; anno 2007: k = 0.37948285; k' = 0.32502158; anno 2008: k = 0.383277679; k' = 0.328271795; anno 2009: k = 0.383277679; k' = 0.328271795.