Faq

Che cos'è un Consorzio di bonifica?
Un Ente pubblico, di tipo economico, che coordina e attua interventi pubblici ed attività privata, nei settori della difesa del suolo, idraulica del territorio e dell'irrigazione.

Chi sono i consorziati?
Tutti i proprietari di immobili di qualsiasi natura (terreni, fabbricati, ecc.) ricadenti nel comprensorio di bonifica.

Che cos'è un comprensorio di bonifica?
Un'area territoriale, delimitata e classificata dalla Regione, nella quale opera un Consorzio di bonifica. Il Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti opera sul comprensorio n.22 (bacini di sinistra d’Arno tra Rignano e Montelupo F.no, quali per esempio il bacino della Greve-Ema, del Vingone, della Pesa). Al Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti è stata attribuita da poco la competenza sul comprensorio n.21 (Val d’Elsa).

Quali sono gli Organi consorziali?
Il Consiglio, che in parte è eletto da tutti i consorziati (51%), in parte è nominato dalla Provincia tra gli Amministratori dei Comuni territorialmente interessati (49%), elegge, a sua volta, tra i propri componenti, la Giunta (Deputazione Amministrativa) ed il Presidente.

E' possibile partecipare alla gestione del Consorzio?
Ogni cittadino, proprietario di immobili ricadenti all'interno di un comprensorio di bonifica, può candidarsi alle cariche consortili, in occasione delle elezioni che si tengono ogni cinque anni.

Quali sono le funzioni del Consorzio?
L’attività è svolta per assicurare la difesa idraulica e la tutela ambientale del territorio e delle sue risorse; in particolare per mitigare il pericolo idraulico (allagamenti in aree vulnerabili) e tutelare/incrementare la qualità ambientale del sistema idrografico.

Ciò è perseguito individuando (d’accordo con gli altri soggetti istituzionali competenti) gli squilibri e le problematiche territoriali, proponendone la risoluzione in piani o programmi di attività e opere, e quindi progettando e/o eseguendo e/o provvedendo alla manutenzione e gestione di opere di bonifica, idrauliche, di difesa del suolo.

Che cos'è il Piano Generale di Bonifica e di Tutela del Territorio Rurale?
Uno strumento di pianificazione della Regione, predisposto da ciascun Consorzio di bonifica per il comprensorio di competenza. Il Piano detta norme in ordine alle opere di bonifica e di irrigazione e alle altre opere necessarie per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, ivi compresa la tutela delle acque di bonifica e di irrigazione. Il Piano dà indirizzi e formula proposte per la difesa dell'ambiente naturale e per la salvaguardia dei suoli agricoli rispetto a destinazioni d'uso alternative.

Cos'è il Piano di classifica?
Uno strumento che individua e quantifica i benefici che gli immobili traggono dalle opere e dall'attività di bonifica. Le entrate tributarie (ruoli), necessarie perché l’Ente possa svolgere i compiti affidatigli da legge, vengono pertanto ripartite tra i proprietari di immobili del comprensorio secondo questo piano, che dunque valuta come il tributo si ripartisce sulla base del beneficio relativo tra gli immobili. Il piano garantisce cioè, grazie ad una approfondita ricerca, una puntuale individuazione di benefici e, quindi, un corretto esercizio del potere impositivo.

Come vengono ripartite le spese tra i Consorziati?
In ragione del beneficio ricavato dalle opere e dalla attività di bonifica sulla base di criteri fissati nel Piano di classifica approvato dalla Provincia competente su delega Regionale.

Che cosa è l’avviso di pagamento?
L’avviso di pagamento è un avviso bonario che viene inviato per posta a tutti i contribuenti che sono stati iscritti nei ruoli di contribuenza.

Che cosa è la cartella di pagamento?
Alla scadenza dell’ultima rata dell’avviso di pagamento, il Concessionario per la riscossione invia al Centro Nazionale Concessionari la comunicazione di iscrivere cartelle di pagamento a coloro che non hanno provveduto a corrispondere l’avviso di pagamento. La cartella di pagamento verrà pertanto notificata agli interessati e dovrà essere pagata rispettando le scadenze iscritte nella stessa.

E’ possibile dedurre i contributi consortili dalla denuncia dei redditi?
I contributi dei consorzi obbligatori di bonifica sono deducibili dal reddito.
Pertanto, con la dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta per il quale si è provveduto al versamento, è possibile indicare nel rigo “altri oneri deducibili ” i tributi consortili con la descrizione “Bonifica”.

Sono obbligato a comunicare il trasferimento dei beni immobili?
I contribuenti non sono tenuti a comunicare il trasferimento di beni immobili, ma in caso di non registrazione nella banca dati dell’Agenzia del Territorio, è proficua la collaborazione al fine di poter sveltire nel più breve tempo possibile l’aggiornamento della banca dati consortile per poter inviare avvisi o cartelle di pagamento agli effettivi proprietari.