Gestiamo i corsi d'acqua, lavoriamo per la diminuzione del rischio idraulico, per la difesa del suolo e per la tutela del territorio e delle sue risorse ambientali

Si rende noto che a partire dal 1 gennaio 2010, in virtù della Delibera del Consiglio Regionale della Toscana n. 11 del 12.02.2008, i Consorzi Idraulici Riuniti di Empoli sono soppressi con trasferimento di tutte le relative funzioni al Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale. Per i consorziati facenti regolarmente parte dei Consorzi Idraulici Riuniti di Empoli non cambia niente: a partire dal prossimo settembre il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale recapiterà a casa l’avviso di pagamento annuale relativo al tributo di bonifica 2010.
La consapevolezza di una diffusa “non conoscenza” sulla realtà dei Consorzi di Bonifica ha portato il Consiglio A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni) a varare un piano di comunicazione: la prima campagna di “prevenzione mediatica” sui temi della difesa idraulica e gestione delle acque.
Il nostro territorio include i comprensori di bonifica n.21 (Valdelsa) e n.22 (Colline del Chianti), e interessa i bacini idrografici in sinistra idrografica del fiume Arno, tra Rignano sull’Arno e Montelupo Fiorentino e tra Montelupo Fiorentino e Marcignana di Empoli.

I cantieri aperti dal Consorzio aggiornati alla data odierna: qui è possibile essere informati sullo stato dei lavori in corso. Nell'archivio delle opere realizzate è riportato invece il resoconto di tutti i lavori ultimati.
Il tributo permette al Consorzio di adempiere alle funzioni ed ai compiti che gli sono attribuiti per legge, ovvero la mitigazione del rischio idraulico, la regimazione dei corsi d'acqua naturali e la tutela ambientale del territorio e delle sue risorse.
Il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale per ricordare che il tributo di bonifica è totalmente deducibile in sede di dichiarazione dei redditi ha preparato un pieghevole con tutte le istruzioni per i propri consorziati e i CAAF del territorio.